14/08
Eccoci finalmente a Boston (MA), ci svegliamo con la giusta calma a mezziogiorno e partiamo per il centro della citta’.
Un 20 minuti di macchina e grazie alle intuizioni di eicso nell’extraurbano, agli estri del bizza nel cittadino e alle prodezze alla guida di roberto, troviamo un parcheggio vicino a Newbury st, praticamente in centro.
Capiamo subito che Boston e’ totalmente diversa da New York, molto piu’ “europea” come citta’, ma sempre con quel tocco maranza tipico statunitense che non guasta mai.
Il nostro tour parte da Newbury st, una via molto caratteristica fatta di casette a schiera di mattoni rossi, negozi carini e locali alla moda con giardinetto esterno annesso. Subito notiamo che la stazza media delle tipe bostoniane e’ circa la meta’ di quelle newyorkesi, e anche i fast food sono una frazione di quelli presenti a manhattan.
La fame ci attanaglia e proviamo a fermarci in un localino di cui non ricordiamo il nome. La cameriera che ci accoglie e’ molto carina, il che e’ un incentivo in piu’ per mangiare qualcosa, ma ci dice che servira’ almeno mezz’ora. Gli lasciamo il nome (lorenzo) e ce ne andiamo. Sara’ ancora li’ che ci aspetta.
Grazie alla Lonely Planet scopriamo che per girare la citta’ c’e’ un percorso segnato da una riga rossa per terra, che ti guida attraverso tutti i punti di interesse, e noi iniziamo a cercarla.
Passiamo da un parco molto bello e pieno di scoiattoli della polizia, ma la fame ci attanaglia e finiamo dentro il Parish Cafe’, tra la arlingtons street e la bolyston, di fronte al tweeter, sempre in zona parco.
I panini sono piuttosto costosi, il prezzo va dagli 8 ai 16$, ma meritano, sono enormi e fatti con amore, e tra l’altro, il locale e’ il vincitore del sandwich award 2006 (a leggere le targhe).
A panza piena si ragiona meglio, e si cammina piu’ volentieri, troviamo questa riga rossa e iniziamo il tour di Boston, circa 4.5km, che ci tiene impegnati per tutto il pomeriggio.
Si parte dal parco e si finisce al porto, dove ammiriamo la vista della citta’ alla sera, e dobbiamo dire che la citta’ merita davvero, a noi e’ piaciuta.
Finita la passeggiata si torna in una via piena di locali che avevamo notato passandoci poche ore prima, union street, e visto che ormai e’ sera, meglio fermarci per una birra e mangiare qualcosa.
Come primo locale scegliamo il The Tap, all’incrocio con la north street al civico 17, un pub con musica dal vivo, birra economica (5$ una guinness), tv con eventi sportivi e parecchia gente. Locale allegro, gente molto socievole, ci mettiamo poco a sentirci a nostro agio.
Dopo un paio di birrette cambiamo locale, e passiamo all’hennessy’s, civico 19 sempre sulla stessa via (eh, avevamo proprio voglia di camminare), dove ci beviamo un altra birretta. Il locale e’ fico, sempre con musica live, il bassista e’ identico a Paul McCartney, un po’ piu’ caro (5.50$ a guinness) ma decisamente piu’ vivo. Il faggio lo riassume con “viva le manze amerigane”, e all’uscita riserva piacevoli incontri.
Il bizza sentenza: “Boston si sta rivelando la citta’ eccezionale che ci aspettavamo. E’ bella, piena di locali cazzari, le tipe si avvicinano molto alla bellezza europea e se la tirano zero. Al momento mi sento di dire che Boston batte New york 5 a 2, vediamo come proseguira’ la serata”.
A turno tutti scriviamo qualcosa sull’agenda, o black block a sentire le bostoniane, una sorta di blog cartaceo, una grande idea di eicso. Lui sintetizza la serata, il faggio fa disegni che lasciano poco spazio all’immaginazione, il bizza disenga il concetto che farebbe volentieri una telefonata e pianterebbe li’ tutti.
Si fa tardi, torniamo verso l’hotel, ci mettiamo a cercare un hotel per il giorno dopo, visto che la nostra meta saranno le cascate del niagara, e decidiamo di fare tappa a Syracuse, una citta’ mai sentita piu’ o meno a meta’ strada.
Ultima cicca e letto, domani dobbiamo affrontare 250 miglia, e se si rispettano i limiti qui, non si arriva mai.












Agosto 22, 2008 alle 6:28 pm
Hahahaha … Bizza sto video mi fa morire!
Have u got some spare change?
Agosto 23, 2008 alle 5:57 pm
ed il tuo commento era finito senza motivo nello spam, l’ho visto solo ora
il video merita anche per la musica secondo me, e anche i locali di boston sono mitici
Agosto 26, 2008 alle 10:06 pm
a me è piaciuto quello dello scoiattolo.. il tranni che dice :”che bello!” con quella vocina lì è il top!
Agosto 26, 2008 alle 10:12 pm
secondo me non si riferiva allo scoiattolo.. ha dei gusti abbastanza equivoci ultimamente
Settembre 2, 2008 alle 3:05 pm
Il faggio ha ragione!!!!! Gli Uffizi sono near le cascate del Niagara!